Stampa la pagina corrente  Mostra la mappa
Tomizza Fulvio
Autore:   Tomizza Fulvio
Titolo evento:   Uomo e scrittore di confine
Data evento:   09-Gen-1970
Stagione:   1969 - 1970
Conferenze A.C.I.:   XXV
 
Autore:  Tomizza Fulvio
Attività autore:  Scrittore
Luogo di nascita:   Giurizzani (Penisola d’Istria)  Anno di nascita:  1935 
Luogo di morte:   Trieste  Anno di morte: 1999

Fulvio Tomizza è oggi il più cospicuo rappresentante in Italia di quella «letteratura di confine», intesa anche e soprattutto come condizione esistenziale, che tanti capolavori ha dato in passato; e, insieme, è una delle voci più fresche di una intera generazione di scrittori. Nato trentacinque anni fa in Istria, Tomizza è passato dal 1955 a Trieste, dove vive e dove lavora come redattore del Giornale radio; vincitore dell'ultimo premio Strega e dell'ultimo premio Viareggio con L'albergo dei sogni, la sua opera rispecchia con dolorosa fedeltà il dramma di quella tormentata striscia di frontiera che divide Italia e Jugoslavia, dove si scontrano non soltanto due sistemi e regimi politici, ma due diversi modi di intendere i rapporti umani e sociali. Fin dal suo romanzo d'esordio, Materada, del 1960, Tomizza ha assunto come tema il conflitto dell'uomo di confine, che deve costantemente fare i conti con due mondi opposti e con la propria complessità interiore. Le opere successive (La ragazza di Petrovia, Il bosco di acacie, La quinta stagione), pur nel progressivo variare e rinnovarsi dei modi e dei fini della sua narrativa, nascono anch'esse nel segno di quel conflitto, divenuto modulo di interpretazione di una drammatica realtà. Tomizza ha anche composto due opere teatrali, Vera Verk e La storia di Bertoldo.
Documentazione cartacea: Richiedi

Registrazione audio: Richiedi

Indice degli argomenti - Letteratura - Tomizza Fulvio - Uomo e scrittore di confine