Stampa la pagina corrente  Mostra la mappa
Buttitta-Ignazio
Autore:   Buttitta Ignazio
Titolo evento:   Il poeta in piazza (con recital di poesie)
Data evento:   Non disponibile
Stagione:   1974 - 1975
 
Autore:  Buttitta Ignazio
Attività autore:  Poeta
Luogo di nascita:   Bagheria (Palermo)  Anno di nascita:  1899 
Luogo di morte:   Bagheria (Palermo)  Anno di morte: 1997

È il più noto dei poeti italiani che si esprimano in dialetto; vero poeta, ma anche vero interprete dell'animo della sua gente, Ignazio Buttitta vive come un patriarca ad Aspra, sul mare di Palermo, in una casa che è diventata luogo d'incontro di uomini famosi in tutti i campi e di ogni parte del mondo. Nato a Bagheria settantacinque anni fa, Buttitta è autodidatta ed ha fatto parecchi mestieri. È stato garzone di macellaio, salumiere, grossista in alimentari, rappresentante di commercio. In gioventù fu antifascista (capeggiò una sommossa popolare la vigilia della «marcia su Roma» e nel medesimo 1922 fondò il circolo di cultura «Filippo Turati» che pubblicava un settimanale dal titolo La povera gente); fino al 1928 fu condirettore del mensile La trazzera, poi soppresso dal fascismo. Furono anche gli anni in cui pubblicò le prime raccolte di versi, Sintimintali e Marabella; poi tacque fino al 1944, quando su Rinascita comparve una sua poesia; ma tornò a pubblicare le sue opere solo nel 1954, quando uscì Lu pani si chiama pani, che ebbe la traduzione in versi di Salvatore Quasimodo. Le altre sue opere: Lamentu pi la morti di Turiddu Carnivali (1956); La peddi nova (1963, premio Carducci); Lu trenu di lu suli (1963); La paglia bruciata (1968); Io faccio il poeta (1972) premio Viareggio e Il cortile degli Aragonesi (1974).
Documentazione cartacea: Non disponibile

Indice degli argomenti - Letteratura - Buttitta Ignazio - Il poeta in piazza (con recital di poesie)