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Chukhrai-Grigori
Autore:   Chukhrai Grigori
Titolo evento:   Il cinema sovietico e il problema dell'individuo
Data evento:   28-Gen-1966
Stagione:   1965 - 1966
 
Autore:  Chukhrai Grigori
Attività autore:  Regista
Luogo di nascita:   --  Anno di nascita:  1921 
Luogo di morte:   --  Anno di morte: 2001

Grigori Chukhrai giunge in Italia preceduto dalla fama di «regista del disgelo»: una fama certamente non usurpata, poiché il giovane artista rappresenta nella tradizione cinematografica sovietica il momento della liberazione dal mito della unanimità dei sentimenti e delle opere al servizio della politica, e del ritorno a una più umana, viva, poetica descrizione delle vicende di tutti i giorni. Nato a Melitopol in Ucraina quarantaquattro anni fa, Chukhrai si è diplomato in regia nel 1953 e nel 1956 ha firmato il suo primo film di successo, Il quarantunesimo, premio speciale della giuria al festival di Cannes nell'anno successivo. La critica internazionale è concorde nel fissare con quest'opera l'inizio del «disgelo» cinematografico in URSS. Ma è forse con la Ballata di un soldato che Chukhrai ottenne, nel 1959, insieme ai premi del festival di Cannes e di San Francisco e a due premi Lenin in patria, il primo generale apprezzamento della bontà della sua arte, elegiaca e robusta allo stesso tempo. Nel 1961 uscì la sua opera più polemica contro il dogmatismo degli anni staliniani, Cieli puliti, che gli valse concordi riconoscimenti ai festival di Mosca e di Acapulco.
Documentazione cartacea: Non disponibile

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