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Bartoli-Domenico
Autore:   Bartoli Domenico
Titolo evento:   Il giornalismo politico in Italia
Data evento:   21-Feb-1969
Stagione:   1968 - 1969
 
Autore:  Bartoli Domenico
Attività autore:  Giornalista, direttore del “Resto del Carlino”
Luogo di nascita:   Torino  Anno di nascita:  1912 
Luogo di morte:   Roma  Anno di morte: 1989

Domenico Bartoli, direttore del Resto del Carlino, è uno dei più conosciuti giornalisti italiani. Corrispondente da Londra e da Parigi per il Corriere della Sera e per La Stampa, dopo aver fondato con Pannunzio e altri, durante l'occupazione tedesca di Roma, Risorgimento liberale, ha collaborato a numerosi altri quotidiani e riviste, fra cui Epoca, su cui redige ancora una rubrica settimanale di politica e costume italiani. Torinese figlio di un siciliano, ha 56 anni ed è laureato in giurisprudenza. Il suo stile giornalistico è caratterizzato da una grande sobrietà, da una naturale eleganza, da una profonda conoscenza dei problemi internazionali e da una intransigenza polemica in cui si riconosce l'influenza dell'ambiente inglese in cui è vissuto per parecchi anni, assimilandone la grande tradizione del libero, leale dibattito democratico. I suoi temi preferiti sono la critica puntuale e «positiva» degli aspetti politico-sociali della vita nazionale e l'analisi dei mutamenti e delle trasformazioni della nostra società. Ne rendono testimonianza i titoli di alcuni fra i suoi libri: Vittorio Emanuele III del 1947, La fine della monarchia (1948), Da Vittorio Emanuele a Gronchi (1961), L'Italia burocratica (1964). Ha scritto inoltre La crisi della Cina (1938) e Inghilterra senza impero (1959).
Documentazione cartacea: Non disponibile

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