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Berto-Giuseppe
Autore:   Berto Giuseppe
Titolo evento:   Le colpe dei padri (da Vittorini a Pavese)
Data evento:   Non disponibile
Stagione:   1973 - 1974
 
Autore:  Berto Giuseppe
Attività autore:  Scrittore
Luogo di nascita:   Mogliano Veneto (Treviso)  Anno di nascita:  1914 
Luogo di morte:   Roma  Anno di morte: 1978

Giuseppe Berto, nato a Mogliano Veneto nel 1914, è fra gli scrittori italiani di maggior successo. Il suo fu, anzi, un successo immediato, che ebbe del sorprendente: il suo primo romanzo, Il cielo è rosso, scritto a trent'anni sotto l'angoscia di un terribile episodio dell'ultima guerra, valse subito al suo autore il favore del pubblico e dei critici, che gli assegnarono il Premio Firenze. Berto era, mentre scriveva, prigioniero negli Stati Uniti; il libro apparve nel 1948 e fu definito da un critico inglese «il più bel romanzo uscito dalla seconda guerra mondiale». Dopo qualche anno di insegnamento (è laureato in Lettere) Giuseppe Berto si dedicò definitivamente alla letteratura, dividendo la propria vita fra il Veneto, Roma e Capo Vaticano, in Calabria. Nel 1951 uscì Il Brigante e nel 1964 l'altro suo romanzo di maggior prestigio, Il male oscuro, per il quale ottenne – caso unico nelle lettere italiane - due importanti premi nel medesimo anno: il Viareggio e il Campiello. Due anni dopo uscì La cosa buffa, che costituì un nuovo cospicuo successo di pubblico. Fra le altre opere di Berto, Guerra in camicia nera (1955), La Passione secondo noi stessi, e il più recente dei suoi romanzi, Oh, Serafina!
Documentazione cartacea: Non disponibile

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